Goditi il viaggio per raggiungere la meta

Al momento stai visualizzando Goditi il viaggio per raggiungere la meta

Mi ha fatto riflettere il bel saggio intitolato “FLOW” (fluire) dello psicologo ungherese, dal nome impronunciabile, Mihaly Csìkszenmhàly, emigrato negli Stati Uniti, docente universitario, prima a Chicago e poi in California. Riassumendo il concetto chiave del suo testo, egli afferma che appena le persone sul nostro pianeta hanno risolto i problemi fondamentali come la sopravvivenza, l’avere cibo a sufficienza e un riparo comodo, non è sufficiente per sentirsi contenti.

Con il benessere, arrivano aspettative crescenti. Aumentando il livello di ricchezza e comodità, il sentimento di benessere che speravamo di trovare, si allontana sempre di più. Ciò non significa che aumentando le aspettative sia possibile migliorare la qualità della vita. Non c’è nulla di male, infatti, a porci degli obiettivi sempre più ambiziosi purché apprezziamo gli sforzi fatti per raggiungerli. Il problema nasce quando le persone sono così concentrate sul risultato che non riescono a trarre piacere da ciò che stanno vivendo.

È così che si rimane insoddisfatti.

Queste considerazioni mi hanno fatto pensare a un atleta talmente proiettato sul risultato che non riesce a godere degli allenamenti, anche duri, a cui si sottopone per raggiungerlo. O a quello studente che pensa all’obiettivo finale, cioè il diploma o la laurea e non sa godersi il corso di studi che lo porteranno a conseguirli. O a quel lavoratore talmente teso a raggiungere una promozione che si priva del gusto di vedere i propri miglioramenti, di apprendere ogni giorno qualcosa di nuovo, di vedersi acquisire sempre maggiori abilità, insomma del percorso che lo porterà all’incarico più prestigioso.

Ma l’Autore lascia aperti alla speranza: afferma infatti che sebbene molti rimangano prigionieri di aspettative sempre crescenti, c’è chi riesce a liberarsene. “Sono persone – egli scrive – che, indipendentemente dalle condizioni famigliari, sono riuscite a migliorare la qualità della loro vita , che sono soddisfatte e che riescono a far sentire un po’ più contenti anche quelli con cui entrano in contatto”.

È una filosofia di vita che cozza contro l’andazzo della nostra società edonistica che riduce tutto a merce e che spinge a un consumo crescente che, alla fine, lascia insoddisfatti.

A soffrirne sono i sentimenti, quelli veri.

Si pensa, ad esempio, di poter sostituire la fatica, ma anche il piacere dell’accudimento dei figli con continui regali e regalini anziché dedicare loro del tempo. Ci si brucia così il viaggio; improvvisamente li vedi cresciuti, adolescenti che hanno tutto, ma che sono sempre insoddisfatti proprio perché riempiti di oggetti come surrogati dell’amore. Ragazzi che suggestionati dagli influencer, onnipresenti sui social, pensano di poter raggiungere facili successi per poi rimanere amaramente delusi. Anche in questi casi, si pensa di poter saltare il viaggio che difficilmente porta al successo, ma che può portare a un lavoro dignitoso solo che questo implica impegno, studio, applicazione. Un percorso che costa fatica, ma anche interessante e stimolante che questi ragazzi che hanno avuto tutto, subito e sempre fanno fatica a intraprendere.

E sempre riferendomi al viaggio, penso anche a quelle coppie che passato l’innamoramento, dove le diversità scompaiono assorbite dall’ebbrezza di un’unione che si giura eterna, quando quella magia svanisce, quando le differenze emergono, preferiscono lasciarsi anziché intraprendere un viaggio certamente non facile, ma che dovrebbe mirare ad aiutarsi vicendevolmente a crescere. Si preferisce, ormai con troppa facilità, intraprendere un altro di viaggio e pazienza se non ci sono bambini a subire il trauma dell’abbandono perché è ciò che essi provano quando la coppia si sfascia.

Ogni conquista, ogni meta, ogni traguardo, ogni rapporto d’amore prevede un viaggio ed è un peccato pensare di saltarlo perché è proprio nel viaggio, a vuole gioioso, a volte difficile, che si trova il gusto di vivere

a cura di Paolo Degasperi, psicopedagogista e sociologo

 


Scopri di più da Associazione Trentino 5 Stelle

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi