Polemiche sugli incarichi esterni del Sindaco di Levico

Polemiche sugli incarichi esterni del Sindaco di Levico


Al Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Levico Terme
e p.c.: al Consiglio Comunale

Interpellanza: incarico in Cooperfidi del sindaco Michele Sartori

Il sottoscritto, dopo la pubblicazione sui quotidiani Corriere del Trentino dd. 17 agosto 2108 e l’Adige dd. 24 agosto 2018 (in allegato) di due articoli che segnalavano il futuro incarico del sindaco di Levico Terme come Direttore di Cooperfidi dal prossimo novembre 2018,

premesso che

– il sindaco stesso si era presentato in campagna elettorale annunciando il proprio impegno di sindaco a tempo pieno salvo poi accettare un incarico c/o la Cassa Rurale Valsugana e Tesino;
– nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco, ha dichiarato: “se dovessi accorgermi di problematiche sarei il primo a fare un passo indietro”;
– i problemi ci sono e sono stati evidenziati in modo palese dalle recenti dimissioni dell’assessore che aveva ricevuto più voti alle ultime elezioni;
– questo incarico di direttore di Cooperfidi potrebbe ulteriormente amplificare i problemi interni alla maggioranza dove sembra ci siano degli imbarazzi legati alla scelta effettuata dal primo cittadino;

chiede che

– nella convinzione che l’impegno di un sindaco in una città come Levico Terme debba essere totalizzante e non marginale o magari utilizzato principalmente per mantenere visibilità di ruolo pur in assenza di operatività costante e continua;
– nella convinzione che il lavoro di un gruppo come quello della Giunta e della maggioranza possa essere efficace solo quando da parte di chi coordina il gruppo stesso, il sindaco, ci sia completa trasparenza e condivisione e non, come forse é successo più volte ultimamente ed in questa occasione, l’atteggiamento sia freddo, ordinatorio e volto a nascondere le possibili complessità.
Interroga il sindaco per sapere se
– conferma le parole sugli articoli di giornale allegati all’interpellanza, dove dichiara: “non c’è incompatibilità tecnica che impedisca di portare avanti entrambi gli incarichi. Certamente entrambi i mandati sono impegnativi, ma si vedrà più avanti cosa fare”; “sono una persona corretta, inizio il primo periodo di affiancamento in Cooperfidi, poi vediamo se si riuscirà a tenere insieme le due cose”. (l’Adige 24 agosto 2018)
– abbia preso provvedimenti nei confronti dei quotidiani che si sono espressi in questo modo nel caso in cui confermi che le dichiarazioni riportate non corrispondano al vero;
– nell’assegnazione delle deleghe al neo assessore Andreatta ha messo lui e tutta la maggioranza a conoscenza della propria decisione;
– l’assunzione del suo impegno come direttore in Cooperfidi non abbia portato dei malumori, incertezze o imbarazzi nei componenti della maggioranza la quale ha appena perso un assessore, a detta dello stesso, a causa della mancanza di comunicazione e di condivisione tra Sindaco e maggioranza;
– il nuovo incarico lavorativo come direttore generale di Cooperfidi, “una società di credito cooperativo che supporta le cooperative e le aziende agricole trentine, fornisce garanzie e fideiussioni che permettono di ottenere vantaggi e agevolazioni sui finanziamenti, offre consulenza sugli investimenti e le necessità finanziarie delle associazioni e gestisce svariate tipologie di agevolazioni a sostegno dell’imprenditoria”(l’Adige 24/08/2018), non possa creare problemi di incompatibilità, vista anche la precedente esperienza del sindaco in SET conclusasi con le dimissioni dello stesso.

Levico Terme, 27 agosto 2018

MoVimento 5 Stelle
Cons. comune di Levico Terme Mauruzio Dal Bianco

interpellanza cooperfidi2-1-4

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