Codice appalti: vittoria del M5s a favore delle imprese e dei prodotti locali il principio della filiera corta esteso anche a livello nazionale

Codice appalti: vittoria del M5s a favore delle imprese e dei prodotti locali il principio della filiera corta esteso anche a livello nazionale


“La nostra norma per valorizzare le aziende che utilizzano beni e prodotti da filiera corta e a chilometro zero è stata inserita nel codice appalti appena approvato: ora sarà possibile premiare le imprese che si avvalgono di risorse territoriali. Le politiche commerciali iper-liberiste hanno penalizzano le nostre Pmi a vantaggio delle multinazionali, finalmente iniziamo ad invertire la rotta”. Lo dichiara il deputato M5S Riccardo Fraccaro, tra i principali fautori della norma.
“In sede di esame da parte dell’Aula, con un ordine del giorno a mia prima firma – spiega Fraccaro –, il M5S ha proposto di inserire nel codice appalti dei meccanismi premiali a favore delle aziende che utilizzano beni e prodotti locali. La norma è stata approvata e ora Regioni, Province autonome, Comuni e tutte le pubbliche amministrazioni potranno usarla per dare la preferenza alle imprese che, nell’esecuzione dei contratti pubblici, utilizzano prodotti locali o beni realizzati e assemblati in loco. Si tratta di un principio che in Trentino è maturato già da qualche anno, io non ho fatto altro che estenderlo anche a livello nazionale. La dimostrazione che il Trentino, in quanto provincia autonoma, può davvero essere un laboratorio di buone pratiche. Esportare questi principi in tutta Italia è il primo modo per far apprezzare e difendere la nostra Autonomia ed è quello che sono riuscito a fare con l’inserimento di questa norma. Ora è necessario però che anche il Trentino acceleri su questo percorso, perché i bandi che prevedono il principio della filiera corta si contano sulle dita di una mano. Nella nostra terra esistono meravigliose attività produttive di qualità, ma spesso capita che nei lavori pubblici vengano impiegati prodotti stranieri, realizzati in contesti privi dei minimi requisiti di tutela dei lavoro, della salute e dell’ambiente. Questo non è libero mercato, ma concorrenza sleale. Grazie alla nostra norma sarà possibile introdurre nel sistema di assegnazione degli appalti pubblici dei criteri preferenziali per le imprese locali. In questo modo saranno tutelate le economie territoriali, con garanzie effettive per le aziende e i lavoratori, ma anche per l’ambiente e la salute, che il M5S ha trasformato in legge dello Stato”.
“Tra globalizzazione e protezionismo – conclude Fraccaro – c’è una terza via, un approccio glocal che consente di tutelare le realtà locali e renderle al tempo stesso più competitive. Non chiediamo chiusura ma tutela, affinché il mercato non si sviluppi solo guidato dal massimo profitto. Ora invitiamo tutte le amministrazioni del Trentino a fare tesoro di questa norma per rivitalizzare finalmente il tessuto produttivo del nostro territorio”.

Riccardo Fraccaro
Deputato portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera

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